Perchè gli Esercizi di Stretching per la Schiena possono far uscire un’ Ernia del Disco che ti blocca per Settimane a Letto

Quando si tratta di mal di schiena al mattino spesso si sente da addetti ai lavori e non che la miglior cura sono gli esercizi di stretching per la schiena.

E’ come un mantra che viene ripetuto più e più volte in quanto con l’allungamento della catena posteriore bisogna elasticizzare la schiena e il dolore come per incanto va via.

Se non conosci il termine “catena posteriore” te lo spiego velocemente.

In posturologia i muscoli non sono intesi singolarmente bensì fanno parte di alcune catene muscolari che interagiscono e si influenzano a vicenda. E proprio per questo motivo, se c’è un muscolo contratto (corto) si dice solitamente che tutta la catena è corta.

Quindi il dolore ad un’articolazione può essere dovuto anche dall’accorciamento di un muscolo lontano da essa però facente parte della stessa catena.

Ci sei?

Se anche a te interessa capire perché gli esercizi per allungare la schiena sono i nemici numero della tua colonna vertebrale e perchè peggioreranno sempre di più i tuoi mal di schiena al risveglio allora continua a leggere questo articolo.

GLI ESERCIZI DI STRETCHING PER LA SCHIENA CHE HANNO BLOCCATO PER 10 GIORNI A LETTO ENZO

Enzo è un commercialista brillante e di talento, ma con un tendine d’Achille: la sua schiena!

Soffriva di mal di schiena a letto e al risveglio per poi passare dopo qualche minuto una volta cominciata la giornata. Il mal di schiena ritornava a lavoro dopo molte ore seduto al pc.

Tutte le cure che aveva fatto per la sua schiena malconcia gli davano benessere per pochi giorni ma poi ritornava tutto come prima.

Un giorno un amico gli ha parlato di un personal trainer molto bravo che era anche posturologo e poteva dargli una mano.

Il problema è che Enzo è un libero professionista anche molto affermato e per andare in palestra 2/3 volte a settimana deve fare dei sacrifici enormi.

Non avendo alternative si organizza con il lavoro e un giovedì sera fissa un appuntamento in palestra.

Il professionista lo accoglie nel suo studio, lo fa spogliare e osserva la sua schiena. Gli fa fare una flessione del busto in avanti e Enzo non ce la fa a toccare le punta delle dita dei piedi. Al massimo arriva a livello delle ginocchia.

“Vede Enzo, il suo mal di schiena al mattino è causato dalle contratture muscolari. Ovvero ha la catena posteriore corta. Dobbiamo allungarla!”

Benissimo!

Enzo mette un pantaloncino e una maglietta, va nella sala con il personal trainer per cominciare gli esercizi di stretching per la schiena.

Lo fa posizionare con la schiena a terra e le gambe contro il muro.

“Enzo come va la schiena? Tiraaa??”

“Siiii”

Ad un certo punto Enzo sente dietro la schiena una tensione troppo forte che si traduce in dolore.

“Ehi guarda che così ho male alla schiena”

“Non preoccuparti è normale. Hai troppa tensione li dietro”.

Enzo tra se e se pensa che se lo dice lui che è un professionista va bene così.

Dopo circa 20 minuti di allungamento della schiena Enzo si alza più libero, più sciolto, il dolore è scomparso e immediatamente pensa che il personal trainer “Ha fatto il miracolo!”

Se ne va dalla palestra strafelice.

Appena 20 metri di cammino, e sente come un bruciore che parte dalla schiena, passa per il gluteo e arriva fino giù al piede.

“Che cosa sta succedendo? Stavo così bene!”

Tanto del dolore va a casa e prende un antinfiammatorio.

La mattina seguente non riesce nemmeno ad alzarsi dal letto tanto del dolore. Chiama subito il medico che gli prescrive siringhe per 5 giorni. Disdice degli appuntamenti importanti con dei clienti che avevano fatto i salti mortali per incontrarlo e come se non bastasse litiga con la fidanzata perchè le aveva regalato un week end nell’albergo più esclusivo di Capri e furono costretti a disdire. Purtroppo non era la prima volta che succedeva.

Dopo 10 giorni di calvario Enzo recupera e ritorna a lavorare. Ovviamente lo stress è alle stelle perchè intanto si sono accumulate una vagonata di cose a lavoro e sussurra tra se e se:”Me ne andrei su di un’isola deserta per 360 giorni!”

Che cosa è successo a Enzo? Come mai si è bloccato con la schiena?

DOVE SI ESPRIME IL DOLORE NON C’E’ MAI LA CAUSA E QUINDI E’ UNA ZONA CHE NON DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE ALLUNGATA

Il secondo concetto che voglio spiegarti molto semplicemente è che dove c’è il dolore non c’è quasi mai la causa ( a meno che non hai avuto un trauma diretto).

Che cosa vuol dire?

Vuol dire che se soffri di mal di schiena mattutino senza aver avuto un trauma alla schiena, senza una causa apparente, molto probabilmente la causa del tuo mal di schiena non risiede nella tua schiena e quindi è una zona che non deve essere assolutamente allungata.

Come ti ho spiegato all’inizio dell’articolo se c’è un muscolo della catena corto (anche lontano dal punto del dolore) può dare un sintomo a distanza.

Questo vuol dire che a causa di uno squilibrio posturale la muscolatura a livello lombare si è indebolita e andandola ad allungare non fai altro che indebolire ancora maggiormente i muscoli destabilizzandola ancora di più.

Se prendi una molla e la tiri, questa ritorna alla sua posizione iniziale. Ma se la tiri per molto tempo si sfibra a tal punto da non ritornare più alla lunghezza iniziale. Questo è ciò che succede alla tua schiena quando fai stretching per molto tempo, la muscolatura si sfibra e si indebolisce mettendo a serio rischio la tua salute.

Purtroppo in Italia c’è un’abusivismo che fa spavento. Basta che un personal trainer ha conseguito qualche brevetto il fine settimana e si spaccia per posturologo/guaritore/Primario.

Io non sono contro i personal trainer che svolgono in modo eccellente la loro professione, ci mancherebbe. Ma sono contro quelli che, senza avere le competenze e soprattutto senza essere abilitati, si spacciano per quello che non sono mettendo a rischio la salute delle persone.

COME ENZO HA RISOLTO BRILLANTEMENTE IL MAL DI SCHIENA SENZA ESEGUIRE ESERCIZI DI STRETCHING PER LA SCHIENA

Enzo arrivò alla mia attenzione tramite alcune amicizie in comune. Lo valutai e mi resi conto che la catena posteriore era accorciata. Assolutamente si!

Ma la minore mobilità non risiedeva nella schiena bensì alla cervicale!

Gli consigliai alcuni esercizi per sbloccare la cervicale e gli esercizi per la muscolatura antigravitaria della schiena da fare 3 volte a settimana per 15 minuti.

 

Io non sono contro lo stretching completamente. Sicuramente dona elasticità alle articolazioni. Ma guai ad allungare una zona o un’articolazione che esprime dolore!

Sono anni che mi occupo di patologie alla colonna vertebrale e all’inizio della mia  carriera ho fatto degli errori allungando le schiene dolenti dei miei pazienti.

Poi col tempo e il proseguimento degli studi ho capito che la zona lombare ha bisogno di esercizi di rinforzo mirati alla muscolatura antigravitaria. Non i soliti esercizi che fanno fare nelle comuni palestre o che puoi trovare sul web.

E sai qual è la cosa bella?

E’ che questi esercizi puoi praticarli anche TU da casa tua senza dover andare in palestra evitando di fare l’errore che ha commesso Enzo.

Come?

Seguendo il programma “Schiena Nuova”!

Schiena Nuova è il primo programma personalizzato per i muscoli antigravitari che puoi eseguire comodamente da casa o dove vuoi tu ed essere seguito a distanza da esperti della colonna vertebrale senza correre il rischio di danni articolari.

Se vuoi unirti alle decine di persone che hanno rimesso in sesto le loro schiene con Schiena Nuova allora clicca il link qui sotto e chiedi il tuo programma personalizzato:

Programma Schiena Nuova

 

Alla prossima!

 

Dr. Agostino Incarnato

Laureato in Fisioterapia, Specializzato in Neuro-Posturologia e Terapia Osteopatico Posturale. Esperto in Ginnastica Antigravitaria e Rieducazione Propriocettiva. Ideatore di Schiena Nuova.


Nell’anno 2015 è tra i SOCI FONDATORI (insieme ad alcuni medici volontari) dell’ “Ambulatorio di Medicina Solidale San Ludovico da Casoria- Onlus”



Dr. Agostino Incarnato

 

 

 

 

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